contact  sitemap  
 
   

La storia di Amiga - home computer

sistema commodore
In questa sezione riporto brevemente la storia del computer Amiga, dal primo prototipo fino ad arrivare ai recenti sistemi di oggii. Vi consiglio di leggerla perchè scoprirete sicuramente molti aspetti oscuri dell'informatica che pochi conoscono.

Ad esempio, se siete convinti che sia stato Windows95 ad introdurre il concetto di multimedialità, allora siete totalmente fuori strada. E' stato Amiga il primo vero computer multimediale della storia dell'informatica. Sapete che non aveva bisogno nè di schede grafiche nè di schede sonore? O che era possibile spegnerlo senza chiudere le applicazioni? Leggete questa storia e capirete tante cose...

 

  • 1982-1984 : l'inizio del mito
  • La Hi-toro, azienda formata da ex dipendenti Atari, diede alla luce il prototipo di console chiamato Lorreine. Tale progetto era basato sull'allora potentissimo processore 68000. Successivamente, fu assunto altro personale per ampliare il progetto aggiungendo un sistema operativo chiamato Intuition. Il nome Hi-toro fu cambiato in Amiga. Tra i nomi importanti che lavorarono a questo progetto ambizioso, è impossibile non citare Dave Haynie, Dave Morse, Rj Mical e Carl sassenrath.
    La macchina era tecnicamente eccezionale. Era dotata di chip speciali per la grafica e per l'audio, cosa mai vista prima in nessun'altro computer. Successivamente i tre chip presero i nomi du Agnus, Denise e Paula e nel 1984, al Consumer Electronics show di Chicago, fu fatta una presentazione che strabiliò il pubblico per la potenza video e grafica del sistema.

  • 1985 : il primo modello di computer amiga
  • commodore A1000
    Ci furono una serie di trattative, in cui Atari voleva comprare il progetto Lorraine, ma alla fine fu la Commodore ad acquistarlo. Fu sfornato il primo computer che prese il nome di Amiga 1000, che fu il primo computer veramente multimediale della storia dell'informatica.

     

  • 1987 : l'anno della consacrazione del sistema
  • Il 1987 fu l'anno decisivo per il successo di Commodore Amiga. Fu lanciato l'Amiga 500, da tutti considerato come il successore del mitico Commodore 64. Parallelamente, fu immesso sul mercato anche l'Amiga 2000, computer più potente e destinato al mercato professionale. Da allora, per Amiga iniziò un successo strepitoso. Furono prodotte tonnellate di videogiochi per Amiga 500, ma anche applicativi grafici e video, ma fu soprattutto come macchina da gioco che si impose. Commodore Amiga500 La potenza grafica di Amiga non aveva eguali in nessun altro computer dell'epoca. Questo grazie allo strepitoso chipset grafico. Il chip Denise era un co-processore grafico, Paula gestiva le porte esterne, mentre Agnus regolava l'accesso alla Ram. A sua volta però, lo stesso Agnus, includeva il Copper e il Blitter, due coprocessori importantissimi. Il Blitter spostava le immagini nella memoria, alleggerendo così di parecchio il lavoro della cpu, lasciandola libera di gestire altre operazioni. Copper, invece, gestiva gli sprite, cioè le animazioni su schermo. E' evidente, che con tutti questi chip dedicati e di serie, ai computer Amiga non è mai stato necessario disporre di processori "pompati", nè di vagonate di Ram, per avere videogiochi e programmi di qualità.
    Successivamente, il sistema operativo intuition fu rinominato in AmigaOS. Tale sistema operativo entrava in un misro floppy da 880 Kbyte ed era strabiliante per l'epoca. E' da lì che è iniziata l'era delle interfacce grafiche multimediali e complete.

  • 1989 - 1991: i primi errori di commodore
  • Commodore Amiga 600In questi anni, Commodore iniziò a fare degli errori di marketing. Introdusse sul mercato il CDTV, che altro non era che un Amiga500 che conteneva al suo interno un lettore CD. In pratica, un vero e proprio media-center che però non ebbe succeso. Fu introdotto anche l'Amiga 500 Plus, un sistema Amiga 500 con un intero megabyte di Ram che però era incompatibile con alcune vecchie applicazioni. Poi, un nuovo modello Amiga: l'Amiga 3000, ben più potente dei computer precedenti. Infatti, mentre l'amiga 500 montava un processore 68000 a 7 Mhz, il 3000 aveva a bordo un 60030, ma anche una interfaccia SCSI.
    Inspiegabilmente, Commodore introdusse anche il sistema Amiga 600 ( foto a sinistra). Tale macchina, altro non era che un sistema Amiga 500 plus più piccolo, senza tastierino numerico e con un aggiornamento del del workbench e del kickstart. Un modello sicuramente poco compreso da tutti gli utenti Amiga, che non ebbero alcun beneficio da unn computer così simile ai precedenti.

  • 1992 : cambio di rotta per i computer commodore
  • Nel 1992 finalmente Commodore capì che doveva aggiornare i propri computer con modelli più potenti e innovativi. Venne quindi il tempo dell'Amiga 1200 (foto a sinistra) e Amiga 4000. Commodore Amiga 1200Il 1200 montava un processore Motorola 68020 a 14 Mhz e aveva ben 2 Megabyte di Ram, con possibilità di espanderla attraverso moduli di Fast Ram. Era inoltre possibile montare diversi modelli di schede acceleratrici con processori superiori a frequenza maggiore. La novità più importante di questo nuovo sistema, però, fu il nuovo chipset AGA che garantiva grafica a 256 colori in contemporanea su schermo (4096 in modalità HAM e addirittura 262.000 colori in HAM8), contro i 32 dei modelli precedenti. Da segnalare inoltre, la presenza di slot IDE per Hard disk, finalmente sfruttati in maniera ottimale anche sul sisstema Amiga.
    Il modello A4000 invece, montava un processore 68040 ed era dedicato all'utenza professionale. Era molto più espandibile, in quando installatato all'interno di un case orizzontale e anch'esso montava il chipset AGA. Per entrambi i modelli commodore la tavolozza di colori era di 16,8 milioni di colori totali. Sicuramente un passo avanti notevole per i computer Amiga, ma è opinione comune che tali scelte di mercato da parte di Commodore, siano avvenute troppo in ritardo.

  • 1993 -1998 : il declino dei computer commodore
  • Sicuramente gli anni del declino di commodore e di Amiga. A quel tempo, i PC compatibili scorprirono windows95, che prese tutto il meglio di Amiga OS e del suo workbench. I personal computer continuavano ad evolversi tecnicamente, con processori velocissimi e schede grafiche più potenti, mentre il sistema Amiga, continuava da un lato ad essere considerata più che altro come macchina da gioco (grosso errore), mentre tecnicamente non veniva aggiornata.
    Commodore fece l'ennesimo passo falso, introducendo nel 1993 l'Amiga CD32, la prima console a 32 bit che però, di fatto, era identica all'Amiga1200, con la sola aggiunta di un chip AKIKO per la conversione di grafica in 3D. Ovviamente, anche a causa di un orrido design, anche questa console fu un fiasco commerciale.
    Nel 1994 arrivò il fallimento di Commodore e dei suoi computer.

    sistema sistema Commodore Amiga 4000Successivamente, molte aziende si sono susseguite nel riacquisto della compagnia. Nell'ordine, sono arrivate: nel 1995 Escom ( grande produttore tedesco di PC che promise un nuovo computer A4000 Tower con processore 68060), Viscorp ( nel 1997), Gateway 2000( nel 1998), che però si trovò in gravi difficoltà finanziarie rischiando la bancarotta.

    Sempre nel 1998, Il sistema Commodore Amiga riuscì a non scomparire del tutto grazie alle schede acceleratrici PowerUp. In pratica erano schede non più dotate di processori della serie 600x0, ma con tecnologia PowerPC, ben più potenti. I vecchi Commodore Amiga quindi andarono avanti più per gli sforzi dell'utenza che per quelli delle aziende che succedettero.

     

  • 1999/2000 : aggiornamenti importanti per i computer
  • sistema amiga os 3.5In questi anni fu aggiornato il sistema operativo generando quindi AmigaOS 3.5 e 3.9, ad opera della volonterosa azienda Haage & Partner.
    Nel 1999, Gateway, inevitabilmente, vendette il marchio Amiga alla società Amino Development che era stata fondata tra gli altri da Bill McEwen, che ritroveremo in seguito.
    Nello stesso periodo, fu creata una nuova società francese, diretta da Bill Buck, che precedentemente apparteneva a Viscorp. Tale società diede alla luce una scheda madre basata su processore PowerPc e che fu denominata Pegasos.
    La scheda rendeva possibile l'installazione di un sistema operativo che non era l'AmigaOS di Commodore, bensì MorphOS, un nuovo sistema clone di quello ufficiale, molto simile e in parte compatibile, ma non totalmente.

  • 2001/2007 : Primo sistema powerpc e causa legale
  • Amino Development, in seguito rinominata in Amiga inc, affidò nel 2001 alla software house belga Hyperion-Entertaiment il compito di sviluppare una nuova versione del sistema operativo AmigaOS per computer con processori PowerPC. Tali macchine sarebbero stati gli AmigaOne, sviluppati dall'azienda inglese Eyetech. Finalmente, l'utenza poteva sperare in una svolta, dopo il fallimento di Commodore.

    Si trattava di un accordo di licenza. Hyperion avrebbe realizzato su licenza il sistema operativo AmigaOS 4.0, che poi sarebbe stato distribuito insieme a computer basati appunto su schede AmigaOne. scheda Amiga OneAmiga inc di fatto non intendeva produrre hardware ma solo dare in licenza il marchio Amiga per far sviluppare il sistema e i computer ad altri.
    L'accordo portò alla luce le schede stabilite, ma purtroppo ci fu una causa legale per l'attribuzione dei diritti sul sistema operativo in questione. Le schede AmigaOne uscirono di produzione e l'ennesima possibilità di riportare il computer Amiga ai livelli che meritava svanì.

    Questa è in breve la storia del computer Commodore Amiga che però continua ancora oggi. La causa legale è ancora in corso (clicca qui per informazioni) , eppure il sistema Amiga continua ad essere supportato e a continuare a far parlare di sè, nonostante tutto. Se volete sapere come è la situazione Amiga oggi, consultate l'apposita sezione.

b1
 
© Jair - Jair.altervista.org Design by Ossoba Studio
 
Questo è un sito amatoriale e il webmaster non è in alcun modo collegato alle eventuali aziende citate.