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| Lo storico sistema
operativo Amiga ( AmigaOS) si è subito distinto
per la semplicità d'uso e per l'immediatezza
delle operazioni, nonchè per l'esiguo spazio
utilizzato ( appena 880 Kbyte!).
Sull'Amiga500, all'accensione, una manina bianca
che stringeva un floppy ( figura in basso a sinistra)
invitava ad inserire il dischetto per caricare il
sistema operativo o, in alternativa, un altro floppy
avviabile che poteva contenere un videogioco o un
software applicativo.
Già da questo si può notare che Amiga,
fin dall'inizio, poteva essere utilizzato sia come
mezzo di lavoro, sia come una console, limitandosi
ad inserire il dischetto del gioco desiderato. A differenza
di quanto pensano alcune persone, Amiga non era una
console, ma un sistema multimediale completo che permetteva
ANCHE di giocare, ma soprattutto di lavorare in ogni
ambito, dalla grafica, al video, dalla videoscrittura
ai database e così via. |
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Nella foto a sinistra,
potete vedere il Workbench, cioè la scrivania
virtuale dei primi Amiga. Si può notare la somiglianza
con Windows, grafica a parte, ma anche la struttura
particolare. Le icone in alto a destra indicavano i
drive del computer ( l'equivalente di risorse del computer,
ma direttamente sul Workbench) e tra queste potete vedere
la RAM DISK. Questa non è altro che un disco
virtuale che simula una unità, una memoria voltatile
utilissima per parcheggiarci dentro file, programmi
o giochi temporanei senza utilizzare dischi. Infine,
come già detto, l'intero sistema operativo occupava
un unico floppy da 880 Kbyte. Se pensate che questo
sistema operativo faceva più o meno le stesse
cose che fa Windows oggi ( ma piu' agevolmente) vi renderete
conto di quanto fosse efficiente. |
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| Nella foto qui sopra, invece, potete
vedere una versione più evoluta del sistema operativo,
con una grafica migliore e con varie applicazioni che
girano in multitasking. E' da segnalare che l'intero
sistema operativo, fin dalla prima versione, girava
anche con un solo megabyte di Ram e con processore a
7 Megahearz ( che nell'Amiga 1200 passò a 14)
consentendo ugualmente un pò di multitasking.
La cosa più importante poi è che non si
impallava quasi mai e che permetteva operazioni come
il cambio della lingua o di alcune importanti impostazioni
di sistema senza dover riavviare nulla. E per giocare,
non era necessario avviare il sistema operativo: bastava
accendere il computer con inserito il floppy del videogioco,
cosa che permetteva di avere il 100% delle risorse per
il videogioco scelto. |
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Infine, ecco una foto del recente AmigaOs4.
L'estetica è stata migliorata, così come
la funzionalità, sebbene il sistema operativo
fosse già molto efficiente. AmigaOs4 si propone
come una validissima alternativa ai sistemi operativi
oggi in commercio ed è stato migliorato senza
rinunciare a tutte quelle numerose caratteristiche che
lo hanno sempre mantenuto snello, potente e affidabile.
La forza di Amiga è sempre stata la sua comunità.
Anche quando la Commodore andò fallità,
milioni di utenti continuarono ad utilizzarlo e a mantenerne
vivo il nome. E oggi, con i nuovi Hardware, Amiga potrà
finalmente contare su una potenza maggiore. |
Volete
saperne di più sul sistema operativo Amiga?
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